Il presente DISCIPLINARE è finalizzato alla definizione di severe linee guida il cui rispetto è necessario per poter entrare a far parte della RETE DELLE OASI VEGANOK.

1) COS’E’ UN’OASI VEGANOK
Un’Oasi VEGANOK è un luogo che comunemente è definito anche “Rifugio” o “Santuario”, ma che al di la della denominazione porta sempre indissolubilmente con sé i valori del rispetto della vita e dei diritti di ogni essere vivente e senziente, a qualsiasi specie esso appartenga. Di fatto un OASI VEGANOK rappresenta nel modo più completo possibile la concretizzazione del concetto di “non specismo”. All’interno delle OASI VEGANOK vengono portati in salvo animali di ogni genere (compatibilmente con le strutture, gli spazi a disposizione ed ovviamente con le possibilità economiche di ogni singola OASI VEGANOK). Non ultima la funzione di “gestione di emergenze” nei casi in cui per la salvezza di un animale si renda necessario un immediata soluzione di “stallo” finalizzata alla sicurezza/salute dell’animale stesso.
Un’OASI VEGANOK ospita indistintamente animali definiti “da reddito” (termine ignobile tristemente utilizzato nella nostra attuale società fortemente specista), insieme ad animali definiti “da compagnia” (altro termine eticamente inaccettabile che implica una visione totalmente antropocentrica), in quanto tali differenziazioni sono ritenute inaccettabili e fuorvianti per la dignità di ogni animale ospitato che riceverà sempre pari diritti e pari attenzioni. L’uomo, quand’anche ritenga di avere un qualche ruolo di “superiorità” su questo pianeta, ha il dovere di esercitarlo non attraverso la sottomissione del più debole, ma attraverso la custodia del più indifeso, ogni altra visione e ogni altro comportamento non può che rivelarsi un rapporto tra carnefice e vittima.

2) COSA NON E’ UN’OASI VEGANOK
Un’OASI VEGANOK, non è certo la soluzione a un problema (non è immaginabile né concettualmente, né numericamente che gli animali non umani che vedono quotidianamente i loro diritti violati, vengano portati tutti in salvo nelle Oasi), ma ha certamente un valore simbolico enorme oltre ad un’applicazione pratica in questa fase di cambiamento in quanto permette a quelle persone che non hanno ancora maturato una consapevolezza in tal senso, di venire a contatto con gli animali in un contesto che li veda alla pari, come compagni e fratelli ugualmente detentori di diritti. Un’OASI VEGANOK non è neanche un luogo dove “vedere” gli animali, come uno zoo o nei migliori dei casi una fattoria didattica… Nessun animale viene “detenuto”, nessun animale viene messo in mostra, nessun animale viene forzato a comportamenti diversi dalla sua natura, nessun animale viene comprato o venduto, nessun animale viene utilizzato per nessun tipo
di produzione, nessun animale viene considerato diversamente da un vero e proprio membro della famiglia. Con tutto ciò che ne consegue.

3) ASPETTI LEGALI
Purtroppo l’attuale legge italiana non prevede la figura delle OASI così come sopra descritte e questo complica molto la volontà di muoversi nel rispetto della legge e delle normative vigenti in termini di gestione degli animali. Questa situazione anacronistica obbliga attualmente l’inquadramento di ogni OASI come un “allevamento”, situazione evidentemente lontana dalla realtà, in quanto, non solo non sussiste nessun allevamento, ma soprattutto fiscalmente, nella maggior parte dei casi, le OASI sono gestite da associazioni no profit che hanno come finalità la salvezza degli animali e non il loro sfruttamento. A questo riguardo, la RETE DELLE OASI VEGANOK, istituirà un proprio TAVOLO DI LAVORO per il riconoscimento della figura delle OASI ed agirà anche in sede Europea affinchè tale riconoscimento sia finalmente concretizzato e la gestione anche economica delle Oasi possa trovare una propria dignità e legalità.

4) GESTIONE ECONOMICA
Né VEGANOK, né l’associazione titolare dell’OASI, tratterranno percentuali sulle donazioni. In particolare sia VEGANOK, sia l’associazione titolare, saranno sempre gestite a titolo di volontariato e senza prevedere alcun compenso né fisso, né saltuario per il proprio operato e per quello dei collaboratori interni. L’Associazione titolare dell’OASI VEGANOK, potrà a sua discrezione avere una deroga a questo punto per gestire piccole retribuzioni interne, a patto che restino contenute in una misura non superiore al 20% delle donazioni ricevute. Nel caso che sussistano ulteriori fonti di reddito (che in nessun caso devono essere generate dal lavoro e dello sfruttamento degli animali), tali importi potranno essere gestiti in autonomia, ma sempre relativamente alle necessità della struttura.

5) OBBLIGHI ETICI INTERNI
Le OASI VEGANOK dovranno essere gestite da persone che abbiano dichiaratamente intrapreso un percorso personale “VEGAN” e che si riconoscano quindi nei valori non specisti che il mondo di VEGANOK rappresenta. Sarà ovviamente possibile avvalersi di volontari o altre figure non ancora vegan, anche perché, proprio come accadrà per i visitatori esterni, la permanenza e l’operatività in un luogo non specista, potrà generare riflessioni importanti per il proprio percorso personale. Ogni attività all’interno delle OASI VEGANOK, dovrà comunque essere compatibile con la scelta etica vegan, dalla ristorazione alla vendita di qualsiasi tipo di oggetto o servizio con scopi di autofinanziamento. Per quanto riguarda l’alimentazione per gli animali ospitati, dovrà essere priva di ingredienti animali (con la dovuta attenzione alle eventuali integrazioni necessarie per eventuali animali carnivori). Si potrà andare in deroga a questa ultima regola solo
per motivi di causa maggiore o nel caso che si riceva in donazione merce che comunque potrebbe essere utile a tamponare una situazione momentanea o risolutiva di situazioni non diversamente gestibili.

6) OBBLIGHI ETICI ESTERNI
Per quanto riguarda il comportamento da tenere nei rapporti verso l’esterno, ogni persona che in qualche modo rappresenti l’OASI VEGANOK sarà tenuta a farlo nel rispetto di ogni altra organizzazione. Ovviamente non si può pretendere che all’interno di dinamiche umane ognuno vada d’accordo con tutti, ma certamente si può pretendere di non prendere parte a guerre o fazioni di qualsiasi genere in quanto queste danneggerebbero la credibilità dell’intera RETE DI OASI VEGANOK e del mondo “animalista” in generale. Le OASI VEGANOK si pongono innanzitutto come esempio etico di comportamento nei confronti di ogni animale umano e non umano e la civiltà, la correttezza ed il rispetto non saranno in nessun modo valori
derogabili. Comportamenti razzisti , calunniatori o offensivi verso qualsiasi altra realtà, organizzazione, persona, gruppo etnico, religioso o culturale o di diversa identità sessuale, sarà ritenuto un motivo valido per escludere i responsabili dalla RETE DELLE OASI VEGANOK.

7) DIVULGAZIONE
Nell’ottica delle finalità anche divulgative e formative del progetto, le OASI VEGANOK, si impegneranno a restare aperte alle visite in modo frequente e regolare, sia per motivi legati alla trasparenza, sia per rendere le visite dei visitatori esterni una consuetudine e non una semplice curiosità domenicale una tantum. Nel far questo, verrà privilegiato un programma di incontri, conferenze e feste (compatibilmente con l’esigenza di non generare stress agli animali ospitati) che avranno anche una autonoma finalità divulgativa e formativa (coinvolgendo volontari esperti del mondo etico, nutrizionale, scientifico, medico e veterinario, personaggi dello spettacolo e della cultura, nonché Membri dei Comitati Scientifici ed Etici di Associazione Vegani
Italiani Onlus). Le OASI VEGANOK faranno il possibile per organizzare eventi che le vedano impegnate l’una nei confronti dell’altra in modo che le realtà più strutturate con più spazi e più animali ospitati possano essere di supporto e di esempio a quelle che lo sono meno in una logica di solidarietà e costruzione comune.

8) CARATTERISTICHE DELLE STRUTTURE
Le OASI VEGANOK, sono fondamentalmente strutture finalizzate all’ospitalità di animali, devono quindi avere i requisiti per svolgere al meglio questo ruolo. Ogni animale deve essere ospitato tenendo in considerazione le esigenze della sua specie, ma anche la necessità di convivenza tra specie diverse. L’intera area di pertinenza delle OASI VEGANOK deve essere recintata con modalità adatte alla sicurezza degli animali ospitati ed alla morfologiadei luoghi. All’interno di questa grande area, gli animali devono circolare liberi, fatte salve eventuali necessità di divisioni necessarie alla pacifica e serena convivenza tra specie diverse, che saranno comunque attuate tenendo conto della necessità per gli animali di vivere liberi, in spazi ampi, dotati di ricovero adatto a svolgere le sue funzioni protettive in ogni stagione dell’anno, in ogni condizione metereologica e con cibo e acqua fresca a disposizione. Trattandosi di strutture che oltre ad
ospitare permanentemente animali, ospiteranno anche visitatori esterni, esse dovranno essere dotate dei minimi requisiti igienici sanitari (bagni separati per gli ospiti, percorsi ben segnalati, aree di permanenza e di ristoro adeguate al numero di ospiti previsti, ecc). Dove possibile, le Oasi, dovranno attrezzarsi per poter ospitare i volontari in modo più o meno permanente, affinchè la presenza continua di tali figure, garantisca ulteriore assistenza agli animali ospitati, nonché lo svolgimento dei quotidiani compiti di pulizia e gestione ordinaria.
Compatibilmente con le proprie possibilità e proporzionalmente al numero ed al tipo di animali ospitati, ogni Oasi cercherà di attrezzare un punto di primo soccorso/medicheria, oltre ad un’area di “quarantena” dove stallare singoli animali appena arrivati in modo da tenerli separati fintanto che non saranno state eseguite le necessarie verifiche sanitarie.

9) RIPRODUZIONE DEGLI ANIMALI
All’interno di ogni OASI VEGANOK, si attueranno tutte le metodologie possibili per non far riprodurre gli animali ospiti, le energie economiche e umane a disposizione devono essere utilizzate per la gestione delle continue nuove emergenze. A tal fine, verranno attuati programmi di sterilizzazione specifici per tipologia e numero di animali ospitati.

10) INTRODUZIONE DI NUOVI ANIMALI
Le OASI VEGANOK daranno priorità all’inserimento di animali in immediate condizioni di necessità o che difficilmente troverebbero rifugio in altre situazioni, come nel caso di animali affetti da disabilità, disturbi del comportamento, caratteristiche estetiche che ne rendono improbabile l’adozione o qualsiasi altra condizione renda di fatto l’animale privo della necessaria assistenza. Le Oasi VEGANOK non considerano l’acquisto di animali una strada maestra da percorrere per la loro salvezza, ma resterà comunque al titolare dell’Oasi la valutazione di ogni singolo caso si presenti, che, dove la situazione lo renda necessario, verrà affrontato in autonomia e coscienza e sempre tenendo conto che il fine ultimo delle Oasi VEGANOK è la salvezza degli animali dai loro aguzzini.

11) ASSISTENZA SANITARIA
Ogni OASI VEGANOK avrà uno o più veterinari di riferimento (anche esterni alla struttura) con le competenze ed esperienze adeguate alla tipologia di animali ospitati. Gli animali ospitati saranno regolarmente registrati, curati, come previsto dalle vigenti normative, ed avranno garantita la necessaria assistenza medica.

12) RAPPORTI TRA OASI VEGANOK
Ogni OASI VEGANOK sarà parietaria rispetto all’altra indipendentemente dalle dimensioni e dal numero di animali ospitati. E’ fisiologico e naturale che tra più Oasi possano via via formarsi figure più attive, ma questo non costituirà vincolo di priorità nelle decisioni da prendere. Gli interessi e le esigenze di ognuno (cioè la salvaguardia degli animali ospitati), fermo restando la totale indipendenza operativa di ogni OASI, saranno sempre e comunque l’interesse comune dell’intera Rete di oasi VEGANOK.

13) COLLABORAZIONI
Ogni OASI VEGANOK si impegna non solo a collaborare attivamente con le altre OASI VEGANOK, ma anche con qualsiasi altra struttura simile esterna con le medesime finalità, come pure con ogni altra organizzazione attivamente impegnata nella difesa della vita e della libertà di ogni animale umano e non umano e con le istituzioni (in particolare al tavolo di lavoro per il riconoscimento giuridico delle OASI).

14) SUPPORTI MEDIATICI E SCIENTIFICI
VEGANOK, a proprie spese, metterà a disposizione delle Oasi, materiale cartaceo informativo su animali, ambiente , nutrizione, ecc. Produrrà materiale video promozionale per ogni Oasi supportandone la diffusione sul web e sui social e coordinerà le disponibilità dei professionisti e personaggi pubblici membri dei Comitati (scientifico, Sportivo, Artistico, Etico, Legale) di Associazione Vegani Italiani Onlus, affinché possano intervenire mettendo a disposizione le proprie professionalità e il proprio nome in eventi di raccolta fondi. Verrà inoltre garantita ad ogni Oasi la partecipazione gratuita agli eventi di VEGANOK Network, che potrà essere utilizzata per conferenze, raccolte fondi, mostre, ecc.

15) DEROGHE
Nel caso che un’OASI VEGANOK non fosse ancora in grado di garantire alcuni dei punti indicati relativi ai soli aspetti logistici/pratici, il titolare si impegna ad attuare le necessarie strategie attuative compatibilmente con le proprie possibilità. In questi casi, le altre OASI VEGANOK faranno il possibile per supportare tali necessità. Ognuno con le proprie forze e disponibilità.

16) ADESIONI ESTERNE (RIFUGI AMICI)
Nel caso di piccoli rifugi con caratteristiche dimensionali e logistiche tali da non essere in grado di rispettare il rigido disciplinare delle OASI VEGANOK, ma con la volontà di far comunque parte della “Rete delle Oasi VEGANOK” in quanto strutture che si riconoscono fortemente nei Valori e nei Principi che le Oasi VEGANOK rappresentano, è possibile aderire alla Rete nel ruolo di “Rifugio Amico delle Oasi VEGANOK”. Tale struttura, pur non avendo l’obbligo del rispetto dell’intero disciplinare, potrà esercitare piccole ma importanti azioni sul proprio territorio locale e magari essere di supporto in caso di necessità di stalli provvisori per animali in cerca di destinazione definitiva. Le strutture così denominate, godranno comunque dei vantaggi legati alla
visibilità, alla geolocalizzazione sul sito ed al fatto di poter contare sul supporto delle altre Oasi. Tali strutture dovranno comunque mantenere, sia all’interno della struttura, che nei rapporti con l’esterno, un comportamento rispettabile e che non porti discredito alla “Rete delle Oasi VEGANOK”.

17) INTERRUZIONE DELLA PARTECIPAZIONE
Sia le Oasi VEGANOK che i Rifugi Amici, potranno interrompere unilateralmente e in ogni momento la loro partecipazione al progetto, senza alcun vincolo, con il solo obbligo di eliminare ogni riferimento che li renda pubblicamente e privatamente collegabili a VEGANOK. Anche VEGANOK potrà decidere di escludere qualsiasi Oasi VEGANOK o Rifugio Amico dal progetto, ovviamente eliminando ogni riferimento alla struttura esclusa da ogni materiale di comunicazione. In sostanza ognuna delle parti deve sentirsi libera di continuare la collaborazione esclusivamente in quanto utile alla causa di liberazione animale ed alle proprie finalità etiche, senza aggiuntivi vincoli burocratici.

PER ULTERIORI INFO:
www.oasiveganok.com
www.facebook.com/oasiveganok